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Gruppo Alpini Terlago
Gruppo Alpini Terlago

Il Gruppo A.N.A. di Terlago è stato costituito nel 1935, da tale data e fino alla sua ricostituzione nel 1952, non si trovano documenti scritti e le notizie tramandate oralmente sono così vaghe da non consentire una ricostruzione "storica" dei primi 17 anni di vita del gruppo. Se l`oblio del tempo ha posto un velo sul primo periodo di attività, la decisione di rifondare l`associazione dimostra implicitamente il positivo ricordo dell`operato della stessa nell`ambito della comunità di Terlago.
L`inaugurazione - rinascita, avvenuta il 30 novembre 1952 sancisce, oltre alla voglia di lavorare con e per la gente, anche il recupero di quanto fatto negli anni precedenti. La scelta della madrina del gagliardetto è caduta sulla signorina Cornelia Castelli, sorella di un alpino deceduto durante l`internamento in Germania: un giusto riconoscimento per chi ha tanto sofferto per la nostra patria e per preparare, assieme a tutti i democratici, per i loro discendenti, un paese all`insegna della libertà e della democrazia.
Dal 1952 al 1955 il capogruppo è stato Luigi Frizzera, noto anche per la sua attività di quardaboschi.
Dal 1955 al 1974 il gruppo è stato diretto da Angelo Tasin, sempre distintosi per l`acuto spirito di sensibilità sociale, accompagnato da un ironico ed allegro modo di "prendere la vita".
Dal 1974 al 1980 sotto la guida di Alfredo Prati, capozona della Valle dei Laghi, il gruppo ha avuto un notevole sviluppo, grazie al contagioso entusiasmo propositivo dello stesso.
Dal 1980 in poi è toccato a Silvio Mazzonelli l`onore di presiedere la vita associativa del sodalizio.
Meritano di essere segnalati i più importanti interventi a carattere sociale e di solidarietà.
Nel 1955 gli alpini hanno offerto la loro collaborazione nella costruzione del Monumento dei Caduti, posto all`esterno della chiesa arcipretale di Terlago.
Nel 1976, 19 volontari hanno partecipato ai lavori di ricostruzione nel Friuli, duramente provato da un terremoto. A Buia è stata infatti costruita una casa con i materiali donati dalla solidarietà della gente e con il legname offerto dal Comune.
Nel 1978 l`obiettivo è stato la pulizia generale dei muri di cinta del cimitero comunale, divenuti ormai preda delle piante di edera.
In due momenti diversi (1978-1990) è stato rimodernato e consolidato il capitello di Sant`Antonio sul monte Gazza.
Nel 1979 molti alpini hanno offerto la loro collaborazione nella esecuzione dei lavori di realizzazione dell`impianto di riscaldamento della chiesa parrocchiale di Terlago.
Nel 1980 sono stati eseguiti i lavori di ristrutturazione degli avvolti della casa - ex asilo Defant - per dotare il gruppo della sede sociale, adibita ad attività socio-culturali; L`inaugurazione è avvenuta il 27 settembre dello stesso anno.
Nel 1980-1981 il gruppo ha contribuito con una sostanziosa offerta in denaro alla sottoscrizione per i terremotati dell`lrpinia e ha collaborato alla costruzione della "Baita don Onorio" di Trento con 12 giornate di lavoro gratuito, la messa a disposizione di un escavatore, di mezzi di trasporto ed un`offerta in denaro.
Nel 1996 alcuni volontari sono andati in Sardegna per prestare la loro opera nei lavori di ristrutturazione di un edificio di proprietà delle suore Evaristiane adibito a colonia per ragazzi.
Nel 1998 alcuni volontari hanno partecipato ai lavori di ristrutturazione dell`edificio sito in Trento ed adibito a nuova sede A.N.A.
Da sottolineare infine l`adesione di alcuni alpini del gruppo ai "Nuvola" Valle dei Laghi, un nucleo di volontari a disposizione nei frangenti di calamità e nell`attività di salvaguardia ambientale (pulizia rive del lago di Terlago, rogge e strade anche di altri Comuni della Valle). I "Nuvola", e fra questi era presente anche il capogruppo Silvio Mazzonelli, hanno prestato nel 1995 la loro opera di solidarietà alla città di Canelli, una delle tante località piemontesi colpite dalla tragica e disastrosa alluvione autunnale e nel 1997 in Vai Topina, una della tante località umbre colpite dal terremoto.
Le attività di carattere ricreativo e di incontro del gruppo prevedono ogni anno alcuni appuntamenti fissi, il più rilevante dei quali è la festa alpina che si tiene nella piazza del paese l`ultima domenica di maggio, nella ricorrenza della festa votiva in onore della Madonna delle Grazie per aver salvato il paese dai bombardamenti nella guerra 1940-1945; Con l`occasione, dopo la Santa Messa celebrata in ricordo dei caduti e alpini scomparsi e la benedizione al monumento ai caduti, gli alpini portatano in processione per le vie del paese la statua della Madonna.
Nei locali della sede, nel periodo di carnevale si prepara un banchetto a base di polenta e lucaniche ed in autunno si organizza una conviviale castagnata.
Il pranzo sociale è l`occasione per incontrare anche le autorità ed i rappresentanti degli Enti, attenti e riconoscenti verso l`impegno sociale e di solidarietà portato avanti dall`associazione alpina.

 


 
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